Introduzione
L’artrosi dell’anca è una delle patologie più comuni tra le persone adulte e anziane. Quando il dolore diventa costante e le normali attività quotidiane — camminare, salire le scale, infilarsi le scarpe — diventano faticose o impossibili, l’intervento chirurgico indicato è l’intervento di protesi d’anca.
Questo intervento consiste nella sostituzione dell’articolazione danneggiata con una protesi artificiale in materiali resistenti e compatibili con l’organismo, come metallo, ceramica o polietilene. La chirurgia moderna ha reso questa operazione più sicura, precisa e con tempi di recupero progressivamente più brevi.
Il valore della riabilitazione
Se l’intervento rappresenta il momento tecnico di risoluzione del danno, il successo complessivo dipende in gran parte dalla riabilitazione post-operatoria. È grazie a un protocollo fisioterapico ben strutturato che il paziente può recuperare forza, mobilità e autonomia. La riabilitazione dev’essere precoce, graduale, personalizzata e guidata con attenzione.
Presso lo Studio di Fisioterapia e Riabilitazione Busetto e Pontel SRL di Pordenone, adottiamo un percorso collaudato che si sviluppa in fasi ben distinte
“Subito dopo l’intervento, ogni piccolo movimento è un grande passo verso la ripresa.”
Fase 1 – Recupero precoce (prime 2 settimane)
- Mobilizzazione dell’arto operato già nella prima fase post-operatoria.
- Insegnamento del cammino con ausili (deambulatori o bastoni).
- Prevenzione delle rigidità articolari e delle complicanze circolatorie.
- Esercizi per mantenere attivi i muscoli delle gambe e migliorare la circolazione.
Fase 2 – Rieducazione funzionale (3a-6a settimana)
Fase 3 – Recupero dell’autonomia (dal 2° mese in poi)
L’obiettivo: tornare a camminare con sicurezza e senza dolore
Nel nostro studio accompagniamo ogni paziente con attenzione, professionalità e rispetto dei suoi tempi. Per noi il recupero non è solo fisico, ma anche emotivo e umano. Ogni passo avanti è un piccolo traguardo che merita cura e fiducia.
Lo scopo finale della riabilitazione non è solo guarire l’articolazione, ma restituire qualità di vita, indipendenza e dignità alla persona. Con pazienza, costanza e un supporto professionale, la protesi d’anca può davvero rappresentare un nuovo inizio.

IL NOSTRO TEAM
Articoli correlati
Alimentazione e salute delle articolazioni: cosa sapere
Prendersi cura delle articolazioni non significa cercare un alimento miracoloso, ma adottare abitudini sostenibili nel tempo. Un’alimentazione adeguata, il mantenimento della massa muscolare e il movimento compatibile con le proprie condizioni possono contribuire al benessere e all’autonomia.
In presenza di dolore o limitazioni persistenti, è importante affiancare queste abitudini a una valutazione sanitaria appropriata.
Dieta antinfiammatoria: esiste davvero? Alimenti e benefici
La dieta antinfiammatoria non è una formula miracolosa, ma un’espressione spesso utilizzata per descrivere modelli alimentari orientati alla salute. Privilegiare varietà, equilibrio e qualità degli alimenti, ispirandosi alla dieta mediterranea, è generalmente più utile che ricercare singoli ingredienti o eliminare cibi senza motivo.
In caso di patologie o disturbi persistenti, l’alimentazione va inserita in un percorso di valutazione e gestione appropriato.
Alimentazione in gravidanza: consigli e indicazioni | Pordenone
Una corretta alimentazione in gravidanza: consigli e aspetti da conoscere La gravidanza è un periodo caratterizzato da importanti cambiamenti per il corpo della donna. L'alimentazione può svolgere un ruolo importante nel sostenere il benessere della futura mamma e...


